Il bello di non essere normale

Emma Stone è una delle più popolari star del cinema contemporaneo, ha già vinto un Oscar come migliore attrice protagonista di uno dei film che, con ogni probabilità, rimarrà tra i più famosi del decennio, La La Land.
Dietro alla sua giovialità e al brillante senso dell’umorismo, si nasconde però una donna complessa, che ha dovuto imparare a convivere con le proprie paure e fragilità.
Ce ne parla in quest’intervista.

Il bello di non essere normale

Emma Stone è una delle più popolari star del cinema contemporaneo, ha già vinto un Oscar come migliore attrice protagonista di uno dei film che, con ogni probabilità, rimarrà tra i più famosi del decennio, La La Land.
Dietro alla sua giovialità e al brillante senso dell’umorismo, si nasconde però una donna complessa, che ha dovuto imparare a convivere con le proprie paure e fragilità.
Ce ne parla in quest’intervista.

Emma Stone, gioviale e cordialissima, ci ha raggiunto all’Hotel Crosby Street di New York per quest’intervista. L’attrice dai grandi occhi verdi ha recentemente terminato le riprese di Maniac, la serie in 10 puntate trasmessa su Netflix, in cui recita la parte di una giovane affetta da depressione. Per la Stone si è trattato di una vera e propria occasione per confrontarsi con le sue stesse paure, visto che fin da bambina ha sofferto di attacchi d’ansia e di panico; lei è, infatti, una di quelle persone definite ‘high-sensitive people’, ovvero che risentono nella vita di tutti i giorni della loro spiccata ipersensibilità.