Il sistema Whistleblowing in Mercedes-Benz Italia S.p.A.

Agire con integrità e rispettare le leggi e i nostri regolamenti interni è alla base della nostra attività e del nostro successo.
Avere delle relazioni di business trasparenti e sostenibili, accompagnate da un’atmosfera di lavoro positiva è un aspetto fondante per la nostra azienda, per il gruppo Mercedes-Benz e per i nostri stakeholder.

 

Il nostro sistema di segnalazione delle violazioni, nel rispetto di quanto previsto dal D. Lgs. 24/2023 in materia di Whistleblowing, può essere utilizzato sia dai nostri dipendenti che da soggetti esterni all’azienda, quali ad es. fornitori, business partner, clienti, etc. al fine di segnalare illeciti e violazioni verificatesi nel contesto lavorativo e che possano causare dei danni all’azienda, alle persone, ad altre aziende o costituire un pericolo per il pubblico interesse.
La segnalazione non deve riguardare contestazioni, rivendicazioni o richieste legate ad un interesse di carattere personale del segnalante o che attengono esclusivamente ai propri rapporti individuali di lavoro.

 

Puoi registrarti alla piattaforma e inviare una segnalazione sia dichiarando la tua identità che in forma anonima. Ti invitiamo a fornire informazioni circostanziate e dettagliate, che saranno indispensabili nello svolgimento dell’indagine e in assenza delle quali non ci sarà possibile accertare i fatti segnalati.

La piattaforma offre un canale di comunicazione garantendo al tempo stesso la massima riservatezza.
Per accedere, utilizza questo link, raggiungibile anche al seguente indirizzo: https://mercedes-benz-italia.integrityline.com

 

Qualora la segnalazione riguardi violazioni molto rilevanti che potrebbero avere un impatto a livello di Gruppo Mercedes-Benz, puoi inviare la tua segnalazione anche al dipartimento BPO (Business & People Protection Office) gestore del canale centrale per le segnalazioni Whistleblowing di Mercedes-Benz Group AG. Per maggiori informazioni: https://group.mercedes-benz.com/sustainability/society-governance/compliance-integrity/bpo.html.

 

Di seguito l’informativa sul sistema Whistleblowing di Mercedes-Benz Italia, che descrive l’intero processo di segnalazione, e l’informativa Privacy sul relativo trattamento dei dati.

 

Informativa sul Sistema Whistleblowing di Mercedes-Benz Italia S.p.A.

 

Informativa privacy

Integrity code

L’integrità è la nostra scelta naturale. Passione, disciplina, rispetto e Integrità sono i valori che ci guidano da sempre sulla strada dell’eccellenza.

 

Per questo, nel 2000 il Gruppo Mercedes-Benz ha aderito in qualità di socio fondatore al Global Compact delle Nazioni Unite, impegnandosi a difendere i diritti umani e a proteggere l’ambiente, a rispettare i diritti dei lavoratori e dei loro rappresentanti, a promuovere una concorrenza leale e a combattere la corruzione, nella ferma convinzione che potremo avere un successo duraturo solo se saremo all’altezza della nostra responsabilità sociale e con una condotta corretta.

 

Il nostro Integrity Code riassume questo impegno, definisce il concetto di integrità come valore alla base del nostro modo di agire in tutte le nostre attività, stabilisce le regole di condotta fondamentali da seguire, nei rapporti interpersonali e nelle pratiche commerciali, descrivendo i principi aziendali e comportamentali da rispettare in Mercedes-Benz Group. Ci aspettiamo di poter condividere gli stessi valori e gli stessi principi nei rapporti con tutti i nostri partner commerciali.

 

Scarica l'Integrity Code IT

Scarica l'Integrity Code ENG

È da oltre 125 anni l’orizzonte al quale puntiamo, uno stimolo per tutti coloro che lavorano in azienda. La nostra aspirazione è rendere la mobilità del futuro la più sicura possibile, dando sempre il meglio in qualità, tecnologie, innovazione e design.

In linea con il programma Global Compact, abbiamo fissato in un documento i “Principi di responsabilità sociale di Mercedes-Benz”, responsabilità che inizia a livello aziendale con la tutela delle risorse e la corretta gestione del patrimonio, e si estende a livello globale con il rispetto dell’ambiente.

Il rispetto dei nostri dipendenti, senza alcuna distinzione, è alla base dei nostri principi. Infatti, la motivazione è un elemento decisivo per garantire il successo dell’azienda, insieme a una diffusa cultura della fiducia e del confronto.

Il nostro Gruppo si impegna anche nella promozione di progetti ed eventi a favore della collettività, garantendo interventi di aiuto internazionale in caso di catastrofi.

Combattiamo la corruzione, che danneggia la libera concorrenza, in favore di una competizione trasparente e onesta, rifiutando di collaborare con chi non rispetta i nostri valori.

Business Partner Stardard

Integrità e Compliance sono componenti fondamentali per la nostra attività e per un rapporto di collaborazione con i nostri partner in un clima di piena fiducia. Tutto ciò si realizza quando l’azienda, i propri dipendenti e partner commerciali condividono gli stessi valori e lavorano in sintonia.

 

Con i ‘Business Partner Standards’, qui allegati, abbiamo voluto riassumere i principi etici importanti per noi e che ci aspettiamo siano condivisi anche dai nostri partner commerciali, tra questi il rispetto delle leggi e dei regolamenti tecnici, così come ad esempio il trattamento responsabile dei dati, il rispetto dei diritti umani e la piena aderenza delle nostre azioni ai nostri principi. I Business Partner Standard si applicano in ugual misura a tutti i partner commerciali, ad esempio fornitori, partner di vendita, sponsorizzazioni, Brand Ambassador, joint-venture o licenziatari.

 

Ci impegniamo a svolgere un ruolo attivo nel garantire che i nostri standard siano rispettati e ci aspettiamo lo stesso anche dai nostri partner. Per noi, questo è alla base di una collaborazione di successo.

 

Business Partner Standard_IT

Business Partner Standard_EN

Responsible Sourcing Standard

I Responsible Sourcing Standards del Gruppo Mercedes-Benz definiscono i requisiti che applichiamo nelle nostre attività in materia di responsabilità sociale, condizioni di lavoro, diritti umani, protezione ambientale, sicurezza, etica aziendale e conformità.

 

La sostenibilità è il principio guida della nostra strategia aziendale e quindi il fulcro delle nostre attività commerciali. Questo caratterizza anche la collaborazione con i nostri fornitori. Solo insieme ai nostri Partner possiamo raggiungere l'obiettivo di una filiera sostenibile e ci aspettiamo che collaborino con noi e diano il proprio contributo nel rispetto dei principi di una condotta di business responsabile. Pertanto chiediamo ai nostri fornitori di rispettare i nostri Responsible Sourcing Standards, di trasmetterli ai propri dipendenti e alle proprie catene di fornitura, così come di monitorarne il rispetto.

 

I Responsible Sourcing Standards rappresentano un prerequisito contrattualmente vincolante nei rapporti commerciali con i nostri fornitori, si applicano a livello mondiale e sono rivolti a tutti i fornitori del Gruppo Mercedes-Benz.

 

Responsible Sourcing Standard IT

Responsible Sourcing Standard ENG

Sostenibilità e Protezione ambientale

Nel documento seguente, disponibile per il download, sono raccolte alcune disposizioni in materia di sostenibilità.

 

Vengono definiti gli standard ed i criteri che i partner di Mercedes-Benz Italia devono soddisfare: quali il rispetto dei diritti umani riconosciuti a livello internazionale, il divieto del lavoro minorile e del lavoro forzato, l'osservanza e la promozione di una condotta aziendale etica ed il rispetto degli standard legali e delle normative ambientali, nonché la più ampia tutela dell'ambiente e rispetto delle normative sulla protezione degli animali.

 

Le regole di sostenibilità si basano sugli "Standard di sostenibilità dei fornitori" di Mercedes-Benz e sui nostri "Principi di responsabilità sociale d'impresa" applicabili in tutta l'azienda.

 

Inoltre sono basati sui principi accettati a livello internazionale del United Nations Global Compact (www.unglobalcompact.org) e gli standard minimi stabiliti per il lavoro internazionale dell’ Organizzazione delle Nazioni Unite (www.ilo.org).

 

Mercedes-Benz Special Terms 2020

Modello Organizzativo

Modello di Organizzazione e Gestione ai sensi del decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231

 

La società Mercedes-Benz Italia ha adottato e attuato in data 30 marzo 2006 un Modello di organizzazione e gestione al fine di prevenire la commissione di reati di cui al D.Lgs. 231 del 2001. Il Consiglio di Amministrazione della Mercedes-Benz Italia ha approvato in data 20 marzo 2024 l’ultimo aggiornamento del Modello Organizzativo. La Società promuove la più ampia divulgazione, all’interno e all’esterno della struttura, dei principi e delle previsioni contenuti nel Modello e nei Protocolli ad esso connessi. Il compito di vigilare sul funzionamento e l'osservanza del Modello Organizzativo e di curarne l’aggiornamento è stato affidato ad un organismo della Società dotato di autonomi poteri di iniziativa e di controllo e denominato Organismo di Vigilanza.

 

Eventuali segnalazioni su comportamenti non in linea con le regole di condotta previste dal Modello Organizzativo e/o notizie relative alle asserite o accertate violazioni del Modello Organizzativo o dell’Integrity Code possono essere inoltrate al seguente indirizzo e-mail: odv-mbi@mercedes-benz.com o al canale Whistleblowing di MBI disponibile al seguente link: https://mercedes-benz-italia.integrityline.com

 

Estratto Modello Organizzativo 231/2001

Modello Organizzativo 231/2001

Il Modello tiene conto della realtà imprenditoriale della Mercedes-Benz Italia e rappresenta un valido strumento di sensibilizzazione ed informazione dei Destinatari, degli Outsourcer e dei Terzi in genere. Tutto ciò affinché i predetti soggetti seguano, nell’espletamento delle proprie attività, comportamenti corretti e trasparenti in linea con i valori cui si ispira Mercedes-Benz Italia nel perseguimento del proprio oggetto sociale e tali comunque da prevenire il rischio di commissione dei reati previsti dal Decreto. Il Modello Organizzativo è stato predisposto dalla Società sulla base dell’individuazione delle aree di possibile rischio nell’attività aziendale al cui interno si ritiene più alta la possibilità che siano commessi i reati e si propone come finalità quelle di:

a. predisporre un sistema di prevenzione e controllo finalizzato alla riduzione del rischio di commissione dei reati connessi all’attività aziendale;

b. rendere tutti coloro che operano in nome e per conto della Società, ed in particolare quelli impegnati nelle “aree di attività a rischio”, consapevoli di poter incorrere, in caso di violazione delle disposizioni in esso riportate, in un illecito passibile di sanzioni, sul piano penale ed amministrativo, non solo nei propri confronti ma anche nei confronti della Società;

c. informare tutti coloro che operano con la Società che la violazione delle prescrizioni contenute nel Modello Organizzativo comporterà l’applicazione di apposite sanzioni quali, ad esempio, la risoluzione del rapporto contrattuale;

d. confermare che la Società non tollera comportamenti illeciti, di qualsiasi tipo ed indipendentemente da qualsiasi finalità e che, in ogni caso, tali comportamenti sono sempre e comunque contrari ai principi cui è ispirata l’attività imprenditoriale della Società, anche qualora la Società fosse apparentemente in condizione di trarne vantaggio.

Sulla scorta anche delle indicazioni contenute nelle Linee Guida di Confindustria, nei mesi che hanno preceduto l’attività di aggiornamento del Modello, Mercedes-Benz Italia ha costituito un Gruppo di Lavoro, composto da risorse della Società e supportato da professionisti esterni con specifiche competenze per le materie rilevanti e oggetto della normativa di riferimento.Tale Gruppo di Lavoro ha avuto come scopo lo svolgimento di attività di mappatura delle aree a rischio, nonché di identificazione e valutazione dei rischi relativi alla fattispecie di reato oggetto della normativa e del relativo Sistema di Controllo Interno. La Società ha aggiornato, sulla base dei risultati di tali attività, il proprio Modello Organizzativo. La redazione del Modello si è articolata nelle fasi di seguito descritte:

a. esame preliminare del contesto aziendale attraverso lo svolgimento di interviste con i soggetti informati nell’ambito della struttura aziendale al fine di individuare e specificare l’organizzazione e le attività eseguite dalle varie funzioni aziendali, nonché i processi aziendali nei quali le attività sono articolate e la loro concreta ed effettiva attuazione;

b. individuazione delle aree di attività e dei processi aziendali a “rischio” o strumentali alla commissione dei reati, operata sulla base dell’esame preliminare del contesto aziendale di cui alla precedente lettera a);

c. identificazione, per ciascuna area a rischio, dei principali fattori di rischio, nonché la rilevazione, l’analisi e la valutazione dell’adeguatezza dei controlli aziendali esistenti;

d. identificazione dei punti di miglioramento nel Sistema di Controllo Interno;e. adeguamento del Sistema di Controllo Interno al fine di ridurre ad un livello accettabile i rischi identificati.