Modello Organizzativo 231/2001

Modello Organizzativo 231/2001

    Il Modello tiene conto della realtà imprenditoriale della Mercedes-Benz Italia e rappresenta un valido strumento di sensibilizzazione ed informazione dei Destinatari, degli Outsourcer e dei Terzi in genere. Tutto ciò affinché i predetti soggetti seguano, nell’espletamento delle proprie attività, comportamenti corretti e trasparenti in linea con i valori cui si ispira Mercedes-Benz Italia nel perseguimento del proprio oggetto sociale e tali comunque da prevenire il rischio di commissione dei reati previsti dal Decreto. Il Modello Organizzativo è stato predisposto dalla Società sulla base dell’individuazione delle aree di possibile rischio nell’attività aziendale al cui interno si ritiene più alta la possibilità che siano commessi i reati e si propone come finalità quelle di:
    a. predisporre un sistema di prevenzione e controllo finalizzato alla riduzione del rischio di commissione dei reati connessi all’attività aziendale;
    b. rendere tutti coloro che operano in nome e per conto della Società, ed in particolare quelli impegnati nelle “aree di attività a rischio”, consapevoli di poter incorrere, in caso di violazione delle disposizioni in esso riportate, in un illecito passibile di sanzioni, sul piano penale ed amministrativo, non solo nei propri confronti ma anche nei confronti della Società;
    c. informare tutti coloro che operano con la Società che la violazione delle prescrizioni contenute nel Modello Organizzativo comporterà l’applicazione di apposite sanzioni quali, ad esempio, la risoluzione del rapporto contrattuale;
    d. confermare che la Società non tollera comportamenti illeciti, di qualsiasi tipo ed indipendentemente da qualsiasi finalità e che, in ogni caso, tali comportamenti sono sempre e comunque contrari ai principi cui è ispirata l’attività imprenditoriale della Società, anche qualora la Società fosse apparentemente in condizione di trarne vantaggio.
    Sulla scorta anche delle indicazioni contenute nelle Linee Guida di Confindustria, nei mesi che hanno preceduto l’attività di aggiornamento del Modello, Mercedes-Benz Italia ha costituito un Gruppo di Lavoro, composto da risorse della Società e supportato da professionisti esterni con specifiche competenze per le materie rilevanti e oggetto della normativa di riferimento.Tale Gruppo di Lavoro ha avuto come scopo lo svolgimento di attività di mappatura delle aree a rischio, nonché di identificazione e valutazione dei rischi relativi alla fattispecie di reato oggetto della normativa e del relativo Sistema di Controllo Interno. La Società ha aggiornato, sulla base dei risultati di tali attività, il proprio Modello Organizzativo. La redazione del Modello si è articolata nelle fasi di seguito descritte:
    a. esame preliminare del contesto aziendale attraverso lo svolgimento di interviste con i soggetti informati nell’ambito della struttura aziendale al fine di individuare e specificare l’organizzazione e le attività eseguite dalle varie funzioni aziendali, nonché i processi aziendali nei quali le attività sono articolate e la loro concreta ed effettiva attuazione;
    b. individuazione delle aree di attività e dei processi aziendali a “rischio” o strumentali alla commissione dei reati, operata sulla base dell’esame preliminare del contesto aziendale di cui alla precedente lettera a);
    c. identificazione, per ciascuna area a rischio, dei principali fattori di rischio, nonché la rilevazione, l’analisi e la valutazione dell’adeguatezza dei controlli aziendali esistenti;
    d. identificazione dei punti di miglioramento nel Sistema di Controllo Interno;e. adeguamento del Sistema di Controllo Interno al fine di ridurre ad un livello accettabile i rischi identificati.