Nel 1882, dopo aver ricoperto per 10 anni la carica di direttore tecnico, Gottlieb Daimler lasciò la Gasmotorenfabrik Deutz e avviò un’attività in proprio.
A Cannstatt, più precisamente in Taubenheimstrasse, aveva acquistato una villa. Fu lì, nell'ampio giardino, che eseguì insieme a Wilhelm Maybach i primi test per un piccolo motore a combustione interna ad alta velocità: i vialetti del giardino furono allargati in modo che potessero circolare anche i veicoli, mentre la serra già esistente fu ampliata con un corpo in muratura e adibita a officina e stazione di prova.
I test furono condotti nel più grande segreto poiché Gottlieb Daimler temeva che la sua idea potesse essere rivelata alla concorrenza. Persino i domestici e il giardiniere, incaricato della cura del grande parco, non furono mai informati di ciò che Daimler e Maybach stavano facendo nella Garden House. Un aneddoto curioso è legato a tale segretezza: un giorno il giardiniere Weinbuch riferì a un agente di polizia che, considerati i rumori di metallo provenienti dalla serra, sospettava che Daimler e Maybach stessero fabbricando monete contraffatte. Ma quando la polizia, andò a trovare nottetempo i due ingegneri, trovò solo attrezzi e parti di motore.
Da quel momento in poi Gottlieb Daimler e Wilhelm Maybach poterono continuare le loro ricerche indisturbati. L'approccio fondamentale era quello di utilizzare la benzina come unico carburante per i motori da installare su ogni tipo di veicolo immaginabile, in terra, acqua o aria che fosse.
Così, nel 1883, venne sviluppato il primo motore a quattro tempi ad alta velocità e Gottlieb Daimler realizzò la sua visione di un motore universalmente utilizzabile, che avrebbe cambiato il mondo.
Il laboratorio nella Garden House a Cannstatt è oggi un memoriale dedicato a Gottlieb Daimler e contiene un piccolo museo.
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