Due strade, un unico destino.

Nel tumultuoso scenario industriale della fine del XIX secolo, due menti visionarie e intraprendenti, Gottlieb Daimler e Karl Benz, gettarono le fondamenta dell'automobilismo. Separati da chilometri, ma uniti dalla passione per l'innovazione, sognarono di creare macchine che avrebbero rivoluzionato il concetto di trasporto. Daimler in particolare si dedicò a sviluppare motori compatti e potenti, mentre Benz perseguì la visione di veicoli innovativi e affidabili. La loro tenacia e genialità li portarono su strade parallele, che si sarebbero poi unite in un grande destino comune.

Gottlieb Daimler.

Gottlieb Daimler nasce il 17 marzo 1834 a Schorndorf, nel sud della Germania. Dopo una formazione da armaiolo ed esperienze in Francia, giunge a Geislingen, dove ha inizio il suo cammino come designer industriale. Nel 1865, l'incontro con Wilhelm Maybach segna l'inizio di una straordinaria collaborazione. Dopo alcune esperienze alla Deutz Gasmotorenfabrik, dove studia la tecnologia a quattro tempi di Nikolaus August Otto, Daimler decide di perseguire il suo sogno: la progettazione di un motore a benzina potente ed efficiente.

 

Con il supporto di Maybach, nel 1884, sviluppa il motore a quattro tempi e ad alta velocità noto come l’Orologio del Nonno, una vera e propria pietra miliare nella storia dell'automobile. Qualche anno più tardi fonda la Daimler-Motoren-Gesellschaft, dando vita a un nuovo capitolo nell'industria automobilistica e portando l’azienda all'espansione globale.

Daimler

Carl Benz.

Carl Benz nasce il 25 novembre 1844 a Karlsruh, a pochi chilometri da Stoccarda, in una famiglia di modeste condizioni economiche. Grazie al sostegno della madre, che credeva nell’importanza fondamentale dell’istruzione, segue un percorso di studi che supererà brillantemente e in poco tempo diventa designer e capo officina. Dopo alcune esperienze come meccanico, fonda nel 1871 la sua prima azienda, la Carl Benz and August Ritter Engineering Workshop, e nel 1879 fa rombare il primo motore a due tempi a gas.

 

Nel 1883 crea la Benz & Cie. e, nonostante le grandi sfide, persiste nel suo sogno di progettare il primo “veicolo senza cavalli”. Solo qualche anno più tardi, nel 1886, il sogno si realizza e nasce la “Patent-Motorwagen”, considerata la prima vera auto della storia.

Carl Benz

L’unione fa la storia.

Il 1926 segna una svolta epocale nel mondo dell’automobilismo. Daimler e Benz avevano lasciato un'eredità straordinaria e le loro aziende, la Daimler-Motoren-Gesellschaft e la Benz & Cie., decidono di unire le forze per superare la crisi economica che attraversa la Germania e creare un marchio che incarnasse la quintessenza del lusso e dell'innovazione. Il nome che fu scelto per suggellare questa grande unione fu "Mercedes", in omaggio alla figlia di Emil Jellinek, il console viennese che fu uno dei primi estimatori delle vetture Daimler, nonché grande appassionato di gare automobilistiche.

Le prime meraviglie dell'ingegneria.

Già le prime automobili Daimler e Benz erano gioielli di ingegneria. Nel 1888 Bertha Benz, la moglie di Carl, dimostrò l’affidabilità delle automobili guidando all’insaputa del marito una "Patent-Motorwagen" per quasi 90 chilometri, aprendo così la strada alla fiducia del pubblico. Seguirono poi altri modelli rivoluzionari, come la Mercedes 35 HP di Daimler del 1901, che fu una delle prime vetture a essere chiamata "automobile". Questi successi erano solo l'inizio di un'epoca di straordinarie innovazioni che avrebbero segnato la storia della mobilità.

Mercedes-Benz auto storica

La Stella, icona senza tempo.

Il logo della Stella a tre punte circondata da una corona di alloro simboleggiava l'audace obiettivo di Mercedes-Benz: essere protagonista in terra, in cielo e in mare. Questo simbolo affonda le radici nei primi successi nei veicoli motorizzati e, nell’arco di oltre un secolo, è diventato emblema di qualità, perfezione e ricerca costante dell'eccellenza.

 

Mercedes-Benz ha infatti introdotto costantemente innovazioni nell'industria automobilistica, come l'ABS, l'airbag e il cambio automatico. Ora, con lo sviluppo di nuovi veicoli ibridi ed elettrici, sta proseguendo questo viaggio con la stessa convinzione e dedizione che guidava i suoi storici fondatori.

Stella Mercedes-Benz