Il segreto per diventare una vera leggenda è non cambiare mai. Rimanere fedeli a un’idea e inseguirla ogni giorno, prendendo anche strade che non esistono, se necessario. Questa, in sintesi, potrebbe essere la storia di Mercedes-Benz Classe G che, da oltre 40 anni, è sinonimo di stile, audacia e avventura, restando sempre fedele a sé stessa.

 

Era il 1979 – tra il 4 e il 9 febbraio – quando al Salone Internazionale dell’Automobile di Tolone faceva il suo debutto Classe G serie 460. Due righe della cartella stampa mettevano in evidenza quei punti fermi che hanno trasformato un’auto in una leggenda: ‘idoneità senza compromessi a impiego sia su strada sia off-road’ con ‘un’incredibile versatilità d’uso’. Poche parole, dal tono pragmatico, quasi scolpite nella roccia, che segnavano il solco, la strada sterrata da seguire, facendo mangiare la polvere a qualunque modello fosse venuto dopo di lei.

 

Una pioniera che, negli anni, ha mantenuto fede a quelle due righe stringate, guadagnandosi – sulla strada – il favore di un pubblico trasversale, che si è fatto conquistare dalla sua incredibile versatilità: pompieri, guardie forestali, artigiani, ma anche persone comuni, che hanno visto in Classe G un altro modo di inseguire la libertà senza mai scendere a compromessi. Una lunga storia, che continua a guardare al futuro e che è costellata di innovazioni e successi. Ecco le principali tappe di un vero e proprio mito a quattro e a sei ruote.

1979

Nata per essere inseguita.

Debutta sul circuito Paul Ricard, in occasione del salone internazionale dell’auto di Tolone ma l’idea di progettare un fuoristrada leggendario nasce nell’estate del 1969, quando Daimler-Benz AG e l’austriaca Steyr-Daimler-Puch AG iniziano a discutere di una possibile collaborazione. Il primo modello a mettere ruote su strada è la serie 460: è un fuoristrada universale, con degli interni essenziali ma con aspetti tecnici di rilievo, in particolare sulla trazione. La struttura del telaio e gli assi rigidi con molle elicoidali regalano versatilità d’uso e robustezza nel off-road. La strada verso la leggenda è iniziata.

Classe G 1979

1980

Da Classe G a Papamobile

Ad appena un anno dal suo debutto, sale a bordo di Classe G un passeggero d’eccezione: Papa Giovanni Paolo II. Mercedes-Benz dona al Santo Padre una vettura mai vista prima: una Classe G appositamente modificata e subito ribattezzata con il neologismo di Papamobile, permettendo a Classe G di entrare anche nel dizionario della lingua italiana.
Grazie al pavimento rialzato di 40 centimetri e alla sua cupola di vetro, l’auto permette al Pontefice di raggiungere i propri fedeli anche nei luoghi più remoti del mondo. Il mito inizia a diventare una fede.

Classe G Papamobile

1983

Inizia a far mangiare la polvere.

Alla Parigi-Dakar Jacky Ickx e il suo copilota Claude Brasseur sono inarrestabili, a bordo di Dakar-G, una Classe G appositamente modificata per essere super competitiva, sulle strade aspre del deserto: più leggera, grazie ad alcune parti in alluminio e con un motore più potente – da 47 kW a 162 kW – non ha rivali lungo i 10 mila chilometri dell’intero percorso, dalla Francia all’Algeria, passando per i paesaggi del Mali e del Senegal. Classe G al centro, intorno il deserto.

Classe G Parigi-Dakar

1989

Ha 10 anni, ma sa già come sarà da grande.

È l’anno della Serie W463 che rimarrà in produzione fino al 2017 e che consegnerà il design iconico di Classe G alla storia. Presentata al Salone di Francoforte, eleva Classe G al segmento delle auto di prestigio, anche grazie ad alcuni accorgimenti tecnologici che la rendono più sicura, come la presenza dell’ABS, possibile solo grazie alla trazione di tipo permanente. La serie è composta da quattro modelli: 250 GD, 300 GD, 230 GE e, al vertice, la 300 GE da 171 CV. Il resto è futuro.

Classe G W463

1999

Classe G raggiunge alte prestazioni.

Per festeggiare i primi vent’anni di Classe G viene prodotta la prima versione Mercedes-AMG: la G 55 AMG. Il carattere deciso di Classe G si unisce allo spirito sportivo AMG. Il risultato, ancora una volta, è destinato a fare storia: la G 55 AMG apre una nuova strada, rafforzando il posizionamento di Classe G nei veicoli di lusso ad alte prestazioni. Nel 2004, la potenza passa da 260 kW (354 CV) a 350 kW (476 CV). La Power-G compie uno scatto da 0 a 100 Km/h in 5,6 secondi netti. Roba da far impallidire anche le più sportive.

Classe G

2012

Fuoristrada. Dentro, bellezza.

Solo a bordo di Classe G eleganza e off-road viaggiano in parallelo e si incontrano. È il momento, infatti, di fare un ulteriore passo avanti, all’insegna della ricercatezza e della bellezza, con due modelli che segnano un vero e proprio punto di svolta del segmento: la G 63 AMG in edizione platinum magno e la G 350 BlueTEC in tenorite grey. Elementi in antracite e legno di pioppo ne esaltano gli interni in pelle nera, mentre cerchi in lega a doppia razza ne valorizzano il carattere aggressivo. È il momento per Classe G di ostentare la bellezza, soprattutto quella interiore.

Classe G350

2013

G come Gigantesca.

Arriva il momento per Classe G di percorrere letteralmente anche le strade che non esistono e lo fa con un modello colossale: la G 63 AMG 6x6. Un vero e proprio mostro su sei ruote, dalle dimensioni e dalla potenza impressionante: 400 kW (544 CV), trazione 6x6, riduzione off-road, cinque bloccaggi del differenziale, assali a portale, sistema di controllo della pressione degli pneumatici – per migliorare l’aderenza – e telaio speciale: impossibile da battere. Può spingersi ai confini del mondo, ma solo per superarli.

Classe G 6x6

2015

Bella da far paura.

A due anni di distanza dalla G 63 AMG 6x6 debutta la G 500 4x42: un fuoristrada che incorpora la trazione integrale della 6x6 ridotta di un’asse ma che, su strada, sfiora una potenza analoga: un motore V8 da 310 kW (422 CV) per affrontare qualunque terreno. Inoltre, è dotata di interni completamente ridisegnati, con equipaggiamenti esclusivi e dettagli di lusso, che trasformano l’esperienza dell’off-road in puro piacere, elevando il comfort del 4X4 alla doppia potenza. Qualunque sterrato diventa una strada perfettamente asfaltata e in discesa.

G500 4x4

2017

Un sogno che viaggia in edizione limitata.

Debutta la G 650 Landaulet, la prima Classe G del marchio di lusso Mercedes-Maybach. Ricavata dalla versione allungata della prima Classe G del 1979, presenta però un posteriore inedito: scoperto, con spazi interni enormi. Domina un motore V12 da 630 CV unito a elementi di estremo lusso, per sottolineare l’unicità del modello, come l’equipaggiamento e la capote elettrica. Una vera dream car per pochissimi, visto che della G 650 sono stati prodotti solo 99 esemplari. Vera ma irraggiungibile.

G 650 Landaule

2022

Il sorpasso sul tempo.

A 39 anni dal suo debutto Classe G non teme nulla, nemmeno il tempo, come sottolinea il nuovo posizionamento Stronger than time della G 500. Una versione evoluta pronta alle sfide più estreme: rivestimento del radiatore in nero ossidiana, cerchi in lega AMG multirazze, Night Package e pacchetto Stainless Steel la rendono ancora una volta unica. Anche la stabilità e il piacere di guida diventa più evoluto, grazie a un’altezza dal terreno maggiorata e sospensioni potenziate. Il tempo non esiste, ma solo a bordo di Classe G.

Classe G stronger than time

2022

Potenza elevata alla massima potenza.

Il 4X42 torna in versione AMG, per affrontare qualunque asperità del terreno, assicurando sempre il massimo del comfort. La G 63 AMG 4x4² è infatti un concentrato di ricercatezza con un carattere sfrontato: interni in nappa e accessori di estremo lusso si uniscono a un motore V8 biturbo da 585 CV e un sottoscocca completamente riprogettato con assali più alti, che portano la capacità di guado a 91 cm dal terreno. Osa l’impossibile per superare un nuovo confine.

Classe G

2023

500 mila in un numero unico.

Classe G supera sé stessa e segna un successo personale incredibile: esce dallo stabilimento di Graz la numero 500 mila. Per festeggiare, viene prodotto una versione celebrativa. Il modello riporta una targhetta No. 500.000 lato passeggero e si ispira al look tipico degli anni Settanta, in particolare alla 280 GE, per rendere omaggio alla propria storia. Diversi sono gli elementi del passato che ritornano, a partire dal verde agave della carrozzeria – uno dei primi colori disponibili su Classe G – per finire alle frecce in arancione. Classe G sale a quota 500.

Classe G

2024

Il fuoristrada con la G maiuscola.

Il solco è segnato e ormai Classe G è sinonimo di fuoristrada: The Geländewagen, appunto. Fanno parte della nuova generazione la G 500 (449 CV), la G 450 D (367 CV) e la G 63 AMG (585 CV). A distanza di 45 anni, continua ad evolversi restando pressoché immutata nel tempo: piccoli accorgimenti estetici ne esaltano il carattere mentre sale a bordo maggiore tecnologia e innovazione a partire da una versione evoluta del bloccaggio dei differenziali al 100%: per avanzare anche quando una sola ruota è dotata di trazione. Dire Classe G vuol dire fuoristrada.

Classe G

2024

La storia entra nel futuro.

Quando tutte le strade sono state esplorate resta solo il futuro. Così Classe G si apre all’era elettrica con il modello G 580 con tecnologia EQ. Presentata al Salone di Pechino può vantare una potenza di 432 kW e un’autonomia di 473 Km: numeri che parlano chiaro, posizionando la nuova nata nella fascia alta della auto elettriche. L’estetica è sempre quella di Classe G, con dettagli ispirati alla modernità, come la mascherina Black Panel dal contorno illuminato, per essere subito riconoscibile. Classe G continua a esplorare il mondo ma senza lasciare traccia sulla natura.

Classe G elettrica

TO G CONTINUED.

Questa non è la fine della storia: è solo l’inizio di una nuova evoluzione. Quale sarà la prossima strada che intraprenderà Classe G? E soprattutto, quale sarà la sua prossima rivoluzione? Continuate a inseguirla, per scoprirlo.