Stoccarda e il vaticano, un legame lungo quasi un secolo.

Da quasi 100 anni Mercedes-Benz fornisce auto al Vaticano. Una collaborazione consolidata nel tempo e che negli ultimi 45 anni ha visto il Papa utilizzare le famose ‘Papamobile’ basate sulla Mercedes-Benz Classe G. Per il Giubileo e per la prima volta, la Papamobile di Mercedes-Benz diventa completamente elettrica. A dicembre infatti, Ola Källenius, CEO di Mercedes-Benz, e i membri del team coinvolti hanno consegnato personalmente a Papa Francesco un veicolo unico,  realizzato a mano e basato sulla nuova Classe G elettrica, e che ora potrà essere utilizzata anche dal nuovo pontefice Leone XIV.

 

Non solo il Papa continuerà a salire a bordo delle vetture della Stella ma viaggerà anche a emissioni zero a bordo di una nuova Mercedes-Benz che soddisfa i più elevati requisiti ed è stato sviluppato in stretta collaborazione con il Vaticano proprio per l’utilizzo del Papa. La sua trasmissione elettrica, adattata alle velocità particolarmente basse, è perfetta per le apparizioni in pubblico.

La Papamobile vista trequarti anteriore

Tutte le Stelle prodotte per il Vaticano.

Il primo veicolo prodotto da Mercedes-Benz fu una Nürburg 460 Pullman Saloon per Papa Pio XI nel 1930. Negli anni '60, una 300 Landaulet con cambio automatico e passo allungato fu la vettura per Papa Giovanni XXIII mentre, il suo successore Paolo VI utilizzò inizialmente una Landaulet 600 Pullman e successivamente una 300 SEL, anch'essa Landaulet.

 

Negli anni '80, è la volta di una Classe G serie modificata che prese il nome ufficiale di Papamobile e fu utilizzata da Giovanni Paolo II per gli eventi in Piazza San Pietro mentre dal 2002 la vettura del Papa fu una G 500 serie 463 che venne utilizzata anche dai suoi successori Benedetto XVI e Francesco. Alcune Papamobile, dopo il ritiro dal servizio, sono state esposte in Vaticano e nel Museo Mercedes-Benz di Stoccarda.

La Papamobile vista trequarti laterale