Carta d’identità della Mercedes W 138

Le origini

Quando il diesel trovò la sua strada.

Ci sono modelli che non si limitano a percorrere la storia: la cambiano. Mercedes-Benz 260 D è uno di questi. Prima vettura diesel prodotta in serie al mondo, è l’auto che ha reso il gasolio il protagonista della guida di tutti i giorni. Un punto di svolta che, ancora oggi, rappresenta l’inizio di un viaggio destinato a durare decenni.

La Mercedes-Benz 260 D si fece largo soprattutto nelle città, dove venne accolta con entusiasmo dal servizio pubblico. Robusta, parsimoniosa nei consumi e spaziosa, divenne presto la compagna ideale per i tassisti dell’epoca. Un alleato affidabile per la mobilità urbana, capace di macinare chilometri e affrontare lunghi turni senza esitazioni.

La Mercedes-Benz 260 D su uno sfondo giallo

Approfondimenti

Un’auto che accese una nuova era.

Adattare il diesel dei veicoli commerciali alle autovetture fu un passaggio naturale, ma niente affatto scontato. Con la 260 D, Mercedes-Benz non introdusse semplicemente una nuova tecnologia: la declinò in forme, spazi e soluzioni pensate per accompagnare ogni tipo di percorso. Linee esterne, abitacolo, meccanica e carrozzerie raccontano un’auto progettata per durare, adattarsi e guidare il cambiamento.

Le novità tecniche

Una storia d’innovazione.

La Mercedes-Benz 260 D segnò una tappa fondamentale anche dal punto di vista tecnico. Motore, design e comfort di marcia vennero ripensati per adattare il diesel alle esigenze di un’automobile passeggeri, trasformando una tecnologia nata per il lavoro in un’esperienza di guida affidabile e sorprendentemente confortevole.

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