Il nostro viaggio in elettrico alla ricerca delle specialità gastronomiche fa tappa in Veneto. A bordo delle vetture della gamma EQ di Mercedes-Benz andiamo a conoscere un prodotto che fa dell’eccellenza e dell’esclusività il suo tratto distintivo: il caviale. Assaporeremo queste prelibate uova di storione in veste gourmet al ristorante Villa Amistà, nel cuore della Valpolicella.
La tappa di oggi nel nostro tour in elettrico all’insegna di buon cibo e sostenibilità si snoda tra le province di Verona e Venezia. Ci mettiamo a bordo delle vetture della gamma EQ di Mercedes-Benz per scoprire uno dei prodotti che fa dell’esclusività uno dei suoi tratti distintivi: il caviale. Ottenuto da allevamenti controllati e sostenibili di storioni, il protagonista della tappa di oggi lo ritroveremo nel piatto una volta arrivati al ristorante Villa Amistà, nel cuore della Valpolicella.
Mettiamoci quindi in marcia e da Corrubbio, Verona, assieme a Youniverse ci dirigiamo verso la provincia veneziana. A Gardigiano di Scorzè sono presenti gli allevamenti di storioni di Cru Caviar, azienda leader nella produzione di caviale di grande qualità, all’insegna della sostenibilità e benessere animale. Tutto, ovviamente, nel nome dell’eccellenza.
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Il caviale d'eccellenza italiano
Cru Caviar, con sede a Gardigiano di Scorzè, si è affermato come uno dei principali produttori di caviale a livello internazionale, distinguendosi come il più grande produttore italiano di Beluga. Con oltre 30 anni di esperienza nel settore e un know-how che attraversa tre generazioni, l’azienda gestisce 20 ettari di allevamenti distribuiti tra Veneto e Lombardia, in ambienti che rispettano rigorosamente gli ecosistemi e i cicli naturali.
Uno dei punti di forza di Cru Caviar è il completo controllo della filiera produttiva: dall’allevamento allo stoccaggio, ogni fase viene gestita e monitorata internamente. I quattro allevamenti di storioni, situati anche nel Parco del Mincio, garantiscono acque incontaminate e condizioni ideali per l'ottimale crescita dei pesci. Questo approccio consente di ottenere un prodotto di altissima qualità, con varietà selezionate tra le migliori specie internazionali di storione, per offrire diversi Cru di caviale dalle peculiarità uniche.
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Il rispetto per l’ambiente è un valore cardine su cui poggia la produzione del caviale. L’azienda adotta pratiche sostenibili in tutte le fasi della produzione: gli allevamenti sono alimentati da fonti di energia rinnovabile, come il fotovoltaico, e i mangimi utilizzati sono privi di OGM e con un contenuto minimo di farine animali. Con un’attenta gestione della filiera e un forte impegno verso la sostenibilità Cru Caviar non solo rappresenta un’eccellenza nel settore del caviale, ma è anche un esempio di come un’azienda possa combinare tradizione, innovazione e etica ambientale per produrre un prodotto di lusso apprezzato in tutto il mondo. Ampio il ventaglio di offerta, il fiore all’occhiello è senza dubbio il caviale Beluga, la varietà più rara e costosa. Riconosciuto per la sua delicatezza e i suoi grani grandi, dal colore che varia dal grigio perla al nero, il Beluga è apprezzato per il suo sapore cremoso e burroso, con una consistenza morbida che si scioglie in bocca.
La proposta dell’azienda spazia poi dal burro al caviale alla bottarga di caviale, o ancora il caviale disidratato, croccante, adatto sia a piatti salati sia dolci. Prodotti esclusivi e di lusso, che oggi possiamo assaporare da vicino grazie anche alla proposta gourmet del ristorante Villa Amistà di Corrubbio di Negarine. Torniamo infatti nel veronese dove all’interno del Byblos Art Hotel ci attende lo chef Mattia Bianchi, pronto a deliziarci con la sua cucina.
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Eleganza e lusso a Villa Amistà
Dopo aver conosciuto da vicino il caviale, e con lui le sue fasi di produzione, eccoci pronti per assaporare questo straordinario quanto rinomato ingrediente. All’interno del Byblos Art Hotel, al ristorante Villa Amistà, lo chef Mattia Bianchi si appresta a farci provare la sua cucina, meritevole secondo la Michelin della segnalazione nella famosa guida rossa. Che cosa avrà preparato per noi? La ricetta con protagonista il caviale la trovate qui di seguito.