18 ottobre 2024 - Tappa marchigiana in questo nostro tour per l’Italia alla ricerca di prelibatezze gastronomiche. Oggi, a bordo dei veicoli elettrici della gamma EQ di Mercedes-Benz, ce ne andiamo nella provincia di Ancona. Qui per conoscere uno dei mieli artigianali più famosi d’Italia per poi assaporarlo in versione gourmet al ristorante stellato di Moreno Cedroni.

Marche, piccola ma straordinaria Regione che nel giro di pochi chilometri alterna mare, lunghe spiagge, verdi vallate e sinuose colline. Terra paesaggisticamente affascinante, dalla ricca storia e cultura gastronomica. Proprio questa oggi andiamo a scoprire a bordo dei veicoli elettrici di Mercedes-Benz: guidati da Delta Motors da Ancona ci dirigiamo verso l’entroterra, dove a Fabriano ci attende Giorgio Poeta e i suoi mieli artigianali di qualità assoluta. A lavorare un prodotto così prezioso un grande chef del territorio: la tappa successiva si tiene al ristorante stellato La Madonnina del Pescatore di Moreno Cedroni. Cosa avrà preparato per noi oggi?

Gamma elettrica Mercedes-Benz

Miele di qualità nell’entroterra delle Marche

Giorgio Poeta è un nome che rappresenta l'eccellenza nell'apicoltura italiana, con prodotti che raccontano una storia fatta di sapori autentici, profumi avvolgenti e una passione viscerale per il mondo delle api e della natura. La sua produzione spicca per l'attenzione alla qualità, l'innovazione e il rispetto per l'ambiente, offrendo mieli dalle caratteristiche uniche e raffinate. Giorgio Poeta propone una vasta gamma di mieli monofloreali e millefiori. Tra questi spiccano il miele di Stachys, noto per le sue proprietà benefiche e il suo gusto particolare, e il miele millefiori di Montagna, raccolto in aree incontaminate che racchiude in sé l'essenza di fiori e piante selvatiche. Non mancano prodotti tipici come il miele di girasole, caratterizzato dal suo colore dorato e dal sapore dolce con sfumature floreali.

Miele

Uno dei prodotti più iconici dell'azienda è il miele d’acacia bio “La Stella”, che nasce dalla combinazione perfetta tra il miele d'acacia biologico e l’infusione di anice stellato. Questo abbinamento crea un connubio di sapori unico, dove la dolcezza delicata del miele si sposa con le note aromatiche e balsamiche dell’anice stellato, donando un'esperienza gustativa che richiama le tradizioni mediterranee. Un'altra originale creazione che distingue Giorgio Poeta nel panorama apistico è “Il Carato”, un miele che subisce un processo di invecchiamento in barrique, esattamente come i grandi vini. Questa tecnica innovativa, applicata al miele, conferisce al prodotto una densità sorprendente e un sapore unico, caratterizzato da toni affumicati e legnosi. “Il Carato” è l’esempio perfetto di come la tradizione possa incontrare la sperimentazione, offrendo un miele di grande complessità e profondità.

 

Giorgio Poeta non è solo sinonimo di apicoltura di qualità, ma anche di un percorso che unisce tradizione e innovazione. L'azienda, fortemente radicata nel territorio marchigiano, è stata in grado di trasformare l’antica arte della produzione del miele in un esempio che combina creatività e eccellenza. La sua filosofia si riflette in ogni prodotto, dove la cura per i dettagli e la passione per la natura si manifestano in esperienze sensoriali indimenticabili. Esperienze che andiamo ora ad approfondire al ristorante La Madonnina del Pescatore di Senigallia, dove lo chef Moreno Cedroni sta preparando qualcosa di particolare con il miele firmato Giorgio Poeta.

Dalla terra al mare: a Senigallia ospiti di Moreno Cedroni

Dall’entroterra marchigiano torniamo verso la costa: next stop Senigallia. Siamo in una cittadina dalla grande vocazione gastronomica, meta rinomata per gli amanti del fine dining. Ad attenderci c’è Moreno Cedroni nel suo ristorante bistellato La Madonnina del Pescatore, noto indirizzo per gastroturisti che qui arrivano da molte parti d’Italia. Cosa avrà preparato per noi lo chef con il miele di Giorgio Poeta? Una Ricciola con ceviche di bosco, miele Millefiori, pernice e tartufo nero che scoprirete qui di seguito.

Piatto chef Moreno Cedroni