21 settembre 2024 - Il nostro tour in elettrico a bordo dei veicoli della gamma EQ di Mercedes-Benz all’insegna della sostenibilità e del buon mangiare arriva in Abruzzo, dove nel giro di pochi chilometri passiamo dal mare di Pescara alle alture della Maiella. Oggi scopriamo una pasta artigianale di qualità e siederemo ai tavoli di un ristorante stellato tra i declivi abruzzesi.
Tappa abruzzese quella che ci apprestiamo a vivere oggi. A bordo dei veicoli della gamma elettrica di Mercedes-Benz ci ritroviamo a Pescara: qui guidati da Barbuscia intraprendiamo un viaggio verso l’entroterra regionale dove, tra le alture del massiccio della Maiella, scopriremo una pasta artigianale di gran qualità e la sua declinazione in chiave gourmet. Chi sarà lo chef di oggi? Arcangelo Tinari, a capo delle cucine di uno dei ristoranti più storici e dalla lunga tradizione famigliare d’Abruzzo: Villa Maiella a Guardiagrele.
Prepariamoci a vivere allora questo viaggio attraverso 2 province: punto di partenza Pescara, punto di arrivo Guardiagrele (Chieti), con tappa presso il pastificio Cocco a Fara San Martino. Cinture allacciate, si parte… sempre all’insegna della sostenibilità, delle tradizioni e del buon mangiare.
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Pasta artigianale d’Abruzzo: mix di tradizione e genuinità
Da Pescara ci dirigiamo verso l’entroterra, scrigno di realtà autentiche intrinseche nella tradizione regionale. Nel cuore dell'Abruzzo a Fara San Martino, sorge il Pastificio Cocco, un'azienda che vanta una storia di oltre un secolo e una tradizione che affonda le radici in valori di genuinità e autenticità, tutto nel segno di una reale filosofia artigianale. Dal momento della sua fondazione agli inizi del 1900, il Pastificio Cocco si è distinto per la qualità dei suoi prodotti, arrivando oggi a diventare uno dei pastifici storici ai piedi dei Monti Maiella. Un vero e proprio emblema di eccellenza nel settore della pasta artigianale.
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Fin dagli inizi l'azienda si è resa riconoscibile per la rigorosa selezione delle migliori materie prime del proprio territorio, elemento chiave che ha sempre contraddistinto la qualità dei suoi prodotti. Il grano duro, coltivato con cura e lavorato con attenzione, e le acque purissime delle sorgenti del vicino fiume Verde sono solo alcuni degli ingredienti che rendono unica la pasta Cocco. La lavorazione avviene con macchinari antichi e trafile in bronzo, che conferiscono alla pasta una ruvidezza ideale per trattenere meglio i sughi, esaltandone il sapore. La Famiglia Cocco continua a garantire un controllo rigoroso del processo produttivo, assicurando che tutte le qualità proteiche e nutritive della pasta rimangano intatte.
La posizione privilegiata del pastificio, a ridosso del Parco Nazionale della Majella, in un ambiente ancora incontaminato, permette di utilizzare risorse naturali di altissima qualità. Le acque cristalline di questa area protetta sono fondamentali nel processo di produzione, garantendo una purezza che si riflette nel prodotto finale. Il tutto si traduce in un gusto autentico, genuino e soprattutto buono. Un gusto che oggi sarà ulteriormente esaltato e valorizzato dallo chef Arcangelo Tinari del ristorante Villa Maiella, locale storico e dalla lunga tradizione famigliare insignito anche della Stella Michelin.
Pasta “stellata” con la ricetta di Arcangelo Tinari
Saliamo ulteriormente in quota proseguendo la nostra tappa tra le province d’Abruzzo. Dal mare siamo arrivati a oltre 400 metri d’altezza per la visita al pastificio, e ora andiamo ancor più in alto, sfiorando i 600 metri. A Guardiagrele ci attendono al ristorante Villa Maiella, locale fortemente radicato nel territorio fondato dai nonni dell’attuale chef Arcangelo Tinari (coadiuvato, in sala, dal fratello Pascal). Ricetta stellata quindi per esaltare la pasta d’Abruzzo, per scoprirla vi basterà cliccare qui di seguito.
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