Quando parliamo di autonomia è bene iniziare dando prima di tutto una definizione: per autonomia si intende l’intero percorso che un mezzo elettrico può coprire con una singola ricarica.
Detto questo, i fattori che possono influenzare l’autonomia dei veicoli elettrici sono diversi, a partire dalle condizioni ambientali esterne, al peso complessivo del mezzo (che sia vuoto o a pieno carico) fino ad arrivare a una delle caratteristiche tecniche della batteria stessa, ovvero la sua capacità di immagazzinare energia, espressa in kWh.
Semplificando, possiamo dire che la capacità è la quantità di energia che una batteria riesce ad accumulare durante la carica e successivamente erogare al motore. Va da sé, che una batteria con una maggiore capacità potrà, garantire un’autonomia più alta.
Tenuto conto di questi fattori – che sono solo alcuni degli elementi che potrebbero influenzare l’autonomia di un veicolo – possiamo dire che attualmente la media dei mezzi in commercio offre un’autonomia che copre una forbice compresa tra i 200 e i 360 , il che li rende ottimi per un utilizzo urbano e validissimi per le distanze extraurbane.
I furgoni elettrici Mercedes-Benz con maggiore autonomia sono principalmente eVito ed eSprinter, rispettivamente indicati per coprire una distanza di più di 300 Km il primo e oltre i 440 Km il secondo, nel ciclo di guida urbano. Un’autonomia che posiziona i veicoli elettrici della casa di Stoccarda tra i leader del settore.