L'arte dell'apicoltura: Falk e le sue api.

Da quando aveva dodici anni Falk Meyer è un appassionato apicoltore. Con il suo Mercedes-Benz Vito trasporta un nuovo melario per dare più spazio alle sue api.

Una passione per le api domestiche.

Un Vito bianco svolta addentrandosi in un terreno boscoso. Tra gli alberi sono sistemate una accanto all'altra più di una dozzina di arnie, questo il nome dell'involucro in cui sono alloggiate le api. Falk Meyer scende, preleva dal Vito un imbuto in metallo, un raschietto, una scopa e una giacca protettiva con cappello da apicoltore e li porta con sé. Mentre le api si avvicinano davanti a lui ritmicamente, Falk indossa i suoi indumenti protettivi e accende l'affumicatore per calmare le api. Intorno alle arnie freme già vorticoso il lavoro dei suoi abitanti: le api volano ronzando e iniziano il loro viaggio dal foro di volo per raggiungere i fiori. Diligenti, gli animali fanno incessantemente ritorno con il loro carico di polline giallo approdando sulla zona di atterraggio e cercando la strada che le porta all'interno dell'arnia. Con delicatezza Falk solleva un favo coperto interamente dalle api, lo estrae dall'alveare e lo osserva attentamente. Questo appassionato apicoltore è ben consapevole del motivo per cui il suo cuore è da sempre appassionato alle api domestiche.

I preziosi suggerimenti di Falk per favorire il lavoro delle api.

1.    Evitare i "prati all'inglese" tagliati ad altezza bassa: le api si nutrono di nettare e polline. I prati rasati non offrono né nutrimento né spazi di nidificazione.
2.    Seminare fiori di campo: con i fiori di campo (locali) collocati nel giardino o nelle fioriere sul balcone è possibile realizzare una zona di raccolta che serve da nutrimento per gli insetti.
3.    Acquistare o costruire da soli un bee hotel: questi alberghi per api sono utili anche per le api selvatiche, anch'esse in pericolo come le api domestiche.
4.    Comprare il miele locale: in questo modo si offre un supporto agli apicoltori della regione e si tutela la biodiversità.
5.    Diventare apicoltori (per hobby): un corso per principianti presso un'associazione di apicoltori e un apicoltore esperto che segua i primi passi in particolare nella fase iniziale sono la ricetta giusta per apprendere i rudimenti teorici e avere al proprio fianco una persona esperta in grado di fornire suggerimenti pratici.

L'arte dell'apicoltura e il Vito 4x4.

Senza api non c'è impollinazione e senza impollinazione non ci sono le piante: le api sono fondamentali per preservare l'ecosistema. Da quando aveva 12 anni Falk Meyer dedica il suo tempo libero alle api domestiche. Impiegato nel settore bancario, Falk vede nel suo hobby una possibilità per allontanarsi dallo stress della vita quotidiana. Per le attività dell'apicoltura il Mercedes-Benz Vito 4x4 è un compagno perfetto: con un'elevata altezza libera dal suolo e la trazione integrale è in grado di percorrere senza problemi i sentieri nei campi e nei boschi. La grande capacità di carico del Van è ideale per trasportare in modo sicuro telai, colonie di api e contenitori di miele.

Nei giorni lavorativi in banca, nel fine settimana insieme alle sue api.

Falk Meyer fa l'apicoltore da quando aveva dodici anni. All'apicoltura è approdato per caso 20 anni fa, quando in un giardino abbandonato si è imbattuto in un mucchio di vecchie e strane casse che hanno destato la sua curiosità. In occasione di una manifestazione promozionale tenutasi nel suo villaggio ha fatto la conoscenza di un apicoltore esperto, Willi Arbeiter, che gli ha trasmesso le nozioni di base dell'apicoltura sostenendolo attivamente. "All'inizio si commettono degli errori che le api talvolta risolvono da sole. Ma gli errori sono comunque uno stimolo a imparare di più e a trovare una soluzione per la volta successiva." Quello che offre i medesimi risultati di un'attività a tempo pieno, per il nostro apicoltore è di fatto un'attività praticata nel tempo libero. Per lui che lavora nel settore bancario, l'apicoltura rappresenta un perfetto bilanciamento del lavoro d'ufficio. "Tuttavia si tratta di un hobby che richiede una grande quantità di nozioni tecniche e di tempo. Sistemare le api in giardino e abbandonarle a loro stesse non funziona."

Apicoltura Meyer: miele prodotto in casa da api felici.

Accanto ai bovini e ai maiali, le api sono tra gli animali da allevamento più importanti del nostro pianeta. Nel corso di un singolo anno le api di Falk impollinano diversi milioni di fiori dando un contributo importante alla preservazioni degli alberi e di altre piante. La filosofia dell'apicoltura Meyer. "Per me è importante che le api siano trattate secondo natura." Con questa espressione il nostro apicoltore intende che occorre agire in armonia con l'evoluzione dell'alveare riducendo al minimo i fattori di disturbo. Altrettanto importante è che al miele venga dedicato un trattamento che ne preservi le caratteristiche. "Esattamente come in Germania esiste una legge sulla genuinità della birra, anche per il miele esiste il cosiddetto regolamento per il miele. In base a tale regolamento gli apicoltori non devono aggiungere né estrarre alcuna sostanza dal miele." Allo stesso modo in cui le api immagazzinano il miele nell'alveare, questo viene poi distribuito nei vasetti in vetro. "Non esiste un modo più naturale per produrre un genere alimentare." E il sapore lo conferma, aggiunge Falk: "A seconda del luogo, è possibile assaporare la differenza del prodotto da regione a regione."

Una passione che dà i suoi frutti. 

"Quando si raccoglie il miele si rinnova ogni volta una profonda commozione. Quando senti l'odore emanato dalle centrifughe e gusti il miele per la prima volta – è fenomenale."

Della "disciplina regina" dell'attività dell'apicoltore.

Attualmente Falk cura 50 colonie d'api dislocate in cinque luoghi diversi. Ha dato vita a uno shop online e consegna egli stesso il miele raccolto presso numerosi punti vendita limitrofi. "All'inizio regalavo il miele solo a parenti ed amici, allora era ancora tutto sotto controllo. Ma a partire da 20 colonie non è più possibile consumare il miele nella sola cerchia delle conoscenze. Per questa ragione nel corso degli anni mi sono creato una rete di clienti." Falk dedica inoltre le proprie attenzioni anche alle api buckfast, una specie che trae il suo nome dal monastero inglese di Buckfast. "Nell'apicoltura l'allevamento delle api regine rappresenta la disciplina più importante. Essa riunisce in sé tutte le competenze che un apicoltore deve saper maneggiare per tenere le colonie in buona salute preservandone la produttività e, quindi, per ottenere il successo." Falk partecipa inoltre a un programma finalizzato a risolvere il fatale problema delle infestazioni da acari delle api, uno dei principali motivi della morte delle api. Dopo aver svolto il suo lavoro, Falk sale sul Vito e torna a casa di buon umore – le sue api sono già al lavoro e in estate il miele potrà essere raccolto.

Una combinazione fortunata: il Vito e il miele di produzione propria.

L'anno delle api è composto da stagioni fortemente differenziate tra loro che si alternano in funzione del ritmo di questi animali. Il Mercedes-Benz Vito di Falk è un valido compagno quando si tratta di mettersi al lavoro.  
·      All'inizio dell'anno le api vengono perlopiù lasciate tranquille. A partire da febbraio iniziano i controlli, che però si limitano a verificare se le api hanno cibo a sufficienza. "Quando mi sposto attraversando campi o boschi per recarmi dalle mie api, la trazione integrale del Vito si rivela indispensabile."  
·      "Ad aprile inizia la stagione delle api e il lavoro cresce." Per consentire alle api di avere spazio a sufficienza per depositare il miele vengono inseriti nuovi telai nel melario.  
·      A partire da aprile inizia anche il momento propizio per il nomadismo a causa della fioritura della colza o della frutta. "Quando vengono trasportate, le api hanno bisogno di una temperatura fresca. I finestrini del vano di carico del Vito assicurano una buona circolazione d'aria."  
·      A partire da maggio occorre effettuare le verifiche per evitare la sciamatura incontrollata delle api. Nella sciamatura circa la metà della colonia va alla ricerca di una nuova dimora.  
·      Con la raccolta del miele, a partire da giugno segue la raccolta dei frutti del lavoro svolto. "Il Vito ha un passo lungo che mi consente di carico più materiale, cosa che risulta particolarmente utile quando si raccoglie il miele."  
·      Quando fioriscono i tigli cessa la raccolta del miele. A quel punto le api vengono trattate contro la varroa. Al trattamento segue la nutrizione delle api per prepararle all'inverno. Questa fase conclude la parte più rilevante del lavoro.  
·      Il bilancio di Falk: "Il vano di carico del Vito è assai generoso. La semplicità delle soluzioni tecniche e la trazione integrale ne fanno un veicolo estremamente pratico in grado di soddisfare le mie esigenze operative."  

La garanzia di un trasporto sicuro.

Secondo Falk il Vito è un veicolo ideale per trasportare in modo sicuro arnie, telai, recipienti per il miele, ecc.

Agire nel massimo rispetto per gli animali.

Il miele prodotto con metodi naturali direttamente dall'apicoltore.

Effetti naturali.

A seconda del luogo e dei fiori in esso presenti, il sapore del miele varia e ogni anno è differente.

Le apine diligenti.

Le zelanti api di Falk hanno già prodotto il miele che presto potrà essere raccolto.

Foto:

Maren Wiesner

I link per ottenere maggiori informazioni:

Imkerei Meyer - imkerei-meyer.com, @Facebook

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