5 ottobre 2024 - Il nostro tour in elettrico alla ricerca delle eccellenze gastronomiche italiane tocca le Marche, dove nel sud della Regione andiamo a conoscere una pasta di qualità eccezionale prodotta sulle colline che guardano l’Adriatico. Sul mare, poi, lo chef Nikita Sergeev ci ospita nel suo L’Arcade per un pranzo speciale.

Tappa marchigiana in questo nostro viaggio in elettrico alla ricerca delle specialità gastronomiche del bel Paese. Siamo in provincia di Fermo, nel sud della Regione, che dal mare ci porta nell’entroterra per assaporare una pasta di grande qualità. Torniamo poi sulla costa per conoscere la cucina di Nikita Sergeev del ristorante L’Arcade, a Porto San Giorgio. Mettiamoci quindi comodi, a bordo dei veicoli elettrici di Mercedes-Benz ospiti del concessionario Sirio, e già con l’acquolina in bocca partiamo da Porto Sant’Elpidio alla volta del Pastificio Mancini.

 

Tra i tanti formati di pasta prodotti dall’azienda scopriremo uno spaghettone sia nella sua fase produttiva sia nella sua declinazione prettamente culinaria. Pronti? Allacciamo le cinture e partiamo!

Gamma elettrica Mercedes-Benz

Eccellenza e sostenibilità in una pasta tutta marchigiana

Eccoci a Monte San Pietrangeli, sede del Pastificio Mancini. L’azienda rappresenta una delle eccellenze italiane nel settore della produzione di pasta, frutto di un mix tra tradizione agricola, tecniche moderne e una filosofia che combina sostenibilità e qualità. Fondato nel cuore delle Marche il pastificio si distingue per un approccio unico e integrato, che inizia dalla coltivazione del grano fino alla trasformazione in pasta.

 

L'elemento distintivo del Pastificio Mancini è il controllo completo dell'intera filiera produttiva. L'azienda coltiva direttamente il grano nei propri campi, applicando pratiche agricole rispettose dell’ambiente e privilegiando l’uso di sementi selezionati. Questo approccio assicura una tracciabilità totale e un controllo diretto sulla qualità della materia prima, che viene monitorata dal momento della semina fino al raccolto. Un’attenzione durante tutta la lavorazione che si traduce, poi, in qualità assoluta nel momento dell’utilizzo in cucina. E a beneficiarne, alla fine, è il palato di chi assapora questi prodotti, grazie a un gusto intenso, autentico e genuino.  

Produzione pasta

La pasta Mancini viene realizzata utilizzando trafile in bronzo, in grado di conferire al prodotto una texture ruvida, ideale per trattenere i condimenti. L'essiccazione avviene lentamente e a bassa temperatura: un processo che richiede più tempo rispetto ai metodi industriali ma che preserva al meglio le proprietà organolettiche del grano. Ogni formato di pasta è pensato per valorizzare al meglio il sapore e garantire una perfetta cottura. Grazie alla sua attenzione per la qualità la pasta Mancini è diventata un punto di riferimento per chef e appassionati di cucina, che ne apprezzano la capacità di elevare qualsiasi ricetta grazie alla sua texture e al suo sapore ricco.

 

Dopo tutte queste parole è però arrivato il momento di passare alla pratica. La prossima tappa del viaggio ci vede a Porto San Giorgio, dove Nikita Sergeev è pronto a servirci la sua versione dello spaghettone Mancini.

A tavola a L’Arcade, ospiti di Nikita Sergeev

Siamo pronti quindi per il momento più conviviale del nostro viaggio, quello della tavola. Dai docili declivi marchigiani scendiamo per tornare sul mare: a Porto San Giorgio infatti siamo pronti a farci viziare il palato da Nikita Sergeev, chef de L’Arcade, ristorante segnalato in guida Michelin. Il suo piatto? Spaghettone Mancini con limone e rucola. La ricetta? Scopriamola qui di seguito.

Piatto chef Nikita Sergeev