23 novembre 2024 - Partenza da Vinci, comune che diede i natali al celeberrimo inventore e artista, arrivo al ristorante PS di Cerreto Guidi, sempre in provincia di Firenze. Nel mezzo, una sosta nelle campagne fiorentine per conoscere un olio extravergine di qualità.
Un viaggio in terre dalla nobile storia, e altrettanto nobili rappresentanti, quello che ci apprestiamo a vivere oggi a bordo delle vetture della gamma EQ di Mercedes-Benz. La tappa odierna infatti parte da Vinci, comune il cui nome è indissolubilmente legato a quello di Leonardo, dove assieme alla concessionaria GMG ci muoviamo spostandoci nelle campagne che popolano la provincia di Firenze. Ci troviamo a Cerreto Guidi e qui conosciamo l’olio extravergine di oliva prodotto dal frantoio Ancilotti, che con un occhio sempre attento verso l’ambiente e metodi di produzione sostenibili realizza un evo che sa di vera Toscana. Ultimo stop è al Ristorante PS, sempre a Cerreto Guidi, dove ci faranno assaporare l’extravergine in ricette capaci di farcelo ulteriormente apprezzare.
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Nelle campagne di Firenze con l’olio extravergine di oliva
Il Frantoio Ancillotti, situato nella campagna fiorentina, è una realtà che racconta la storia dell’omonima famiglia, che da cinque generazioni gestisce con dedizione e cura questa attività. Da oltre un secolo il frantoio produce olio extravergine di oliva di qualità, combinando il rispetto per la tradizione con un approccio moderno e innovativo. In un’epoca di produzione massificata, il Frantoio Ancillotti resta fedele a questi metodi che, seppur più lenti e complessi, garantiscono un prodotto superiore.
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I giovani della famiglia Ancillotti hanno introdotto soluzioni moderne e tecnologie avanzate che consentono di monitorare ogni fase della lavorazione e di garantire standard di qualità elevati. L’olio biologico del Frantoio Ancillotti è caratterizzato da un sapore equilibrato, un profumo fruttato e un colore verde intenso con riflessi dorati, tipico degli oli extravergine toscani di alta qualità. Questa eccellenza è il risultato di una lavorazione attenta e di un profondo legame con la tradizione
L’intero processo produttivo al Frantoio Ancillotti viene effettuato con la metodologia di estrazione a freddo, garantendo così che l’olio extravergine di oliva mantenga tutte le sue caratteristiche naturali. Questo metodo è stato da sempre utilizzato dalla famiglia Ancillotti, ma oggi il frantoio ha compiuto un ulteriore passo avanti ottenendo la certificazione biologica per il suo olio, nel pieno rispetto dell’ambiente e della sostenibilità. La produzione bio, infatti, segue rigidi disciplinari che vietano l'uso di sostanze chimiche di sintesi come concimi, diserbanti e insetticidi, per evitare qualsiasi alterazione dell’ambiente, per tutelare l’integrità del prodotto e, con lei, la salute del consumatore. L’olio bio risulta essere quindi un alimento ottenuto senza l’utilizzo di sostanze nocive e nel pieno rispetto della terra. Grazie a questa scelta, l’extravergine non è solo un prodotto di altissima qualità, ma anche un simbolo di sostenibilità e attenzione verso l’ambiente e la salute del consumatore.
L’olio extravergine al Ristorante PS
A bordo delle vetture elettriche di Mercedes-Benz ci spostiamo di pochi chilometri, la nostra prossima destinazione è il Ristorante PS, inserito nella splendida location di Villa Petriolo. Insignito della segnalazione in Guida Michelin, nonché della Stella Verde (simbolo di una cucina sostenibile), il locale in cucina è guidato dallo chef Stefano Pinciaroli. Cosa avrà preparato per noi per l’occasione? In quali ricette ha scelto di valorizzare l’olio extravergine di oggi? Scopriamolo insieme.
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