Un coraggioso viaggio verso la celebrità

La grande popolarità della Patent-Motorwagen arrivò circa due anni dopo, grazie al coraggio di una donna: Bertha Benz. Per dimostrare a tutti l’affidabilità dell’auto, all’alba di un giorno d’agosto del 1888 e all’insaputa del marito Carl, Bertha si mise alla guida di una delle sue auto a tre ruote e insieme ai figli Eugen e Richard percorse i quasi 90 km che separavano Mannheim da Pforzheim. La notizia dell’evento fece in poco tempo il giro del paese, rendendo l’invenzione sempre più conosciuta e apprezzata.

Bertha Benz

La nascita del nome “Mercedes”

Il console viennese Emil Jellinek fu uno dei primi estimatori delle vetture Daimler, nonché un grande appassionato di gare automobilistiche. Il suo interesse per le vetture lo porta nel 1898, nelle vesti di commerciante, a venderle all’alta sfera della finanza austriaca e poi anche a gareggiare alla loro guida, conseguendo importanti vittorie. Jellinek partecipa anche alla "Settimana di Nizza" con lo pseudonimo di “Monsieur Mercédès”, ispirato al nome della figlia prediletta. Le sue gesta diventano famose in tutta Europa, tanto che Gottlieb Daimler decide di battezzare le sue auto con il nome,  di “Mercedes”.