


Innanzi tutto il veicolo è “messo in sicurezza” come previsto dalla legge; mediante apposite attrezzature tutti i fluidi (olio motore, liquido freni…) sono drenati dal veicolo e avviati al recupero.
In questa fase sono anche rimossi gli accumulatori, i serbatoi di gas compresso (metano e GPL), i componenti che possono esplodere (airbag, pretensionatori…) e quelli contenenti materiali pericolosi.
Successivamente si procede allo smontaggio delle parti riutilizzabili e dei materiali riciclabili. Tutto ciò che può essere riciclato, come vetro, pneumatici e grandi componenti in plastica è sottoposto a cernita ed inviato a processi di riciclaggio separati.
Ciò che rimane del veicolo è trattato da avanzati impianti di frantumazione che separano i diversi materiali (ad es. i metalli) e li avviano al riciclaggio.