I nuovi motori dello Sprinter presentano una vasta gamma di innovazioni tecniche. Sin dall’inizio i progettisti hanno cercato di realizzare propulsori esemplari in termini di longevità, potenza, comfort di marcia, consumi e tutela ambientale.
Tutte le motorizzazioni per l’Unione Europea ottemperano di serie alla norma Euro V e a richiesta alla normativa EEV (Enhanced Environmentally friendly Vehicle), la classe di emissioni non obbligatoria attualmente più severa in Europa. Il trattamento dei gas di scarico nei nuovi motori CDI è affidato a catalizzatori con filtro antiparticolato diesel (DPF), un contributo positivo al dibattito sulle polveri sottili. Il processo di rigenerazione permanente del sistema di scarico previene l’intasamento del filtro antiparticolato, che va sostituito per la prima volta dopo aver percorso ben 160.000 km.
L’iniezione common rail (CDI) di questa generazione particolarmente avanzata di motori funziona con una pressione di sistema di 1800 bar. Ciò consente di ottimizzare lo sfruttamento del carburante, il funzionamento del motore e l’erogazione della potenza. Rispetto ai motori precedenti, i nuovi CDI a 4 cilindri sviluppano una coppia massima notevolmente più elevata, presentano migliori tempi di risposta e offrono un maggiore comfort di marcia a fronte di minori consumi ed emissioni ridotte.