



In effetti, fin dall’avvio della produzione in serie nel 1997/1998, il Citaro ha sempre rappresentato il futuro dei trasporti pubblici a breve raggio in modo ideale, sia dal punto di vista del design che del comfort di viaggio o della tecnologia di propulsione. Ciò dimostra che un concetto di veicolo innovativo non deve per forza essere in contraddizione con la redditività e la maturità per la produzione in serie. Fin dall’inizio, il Citaro ha fissato un nuovo standard sotto l’aspetto delle tecniche di propulsione ecocompatibili; una piacevole innovazione valida ancora oggi. Con la tecnologia diesel BlueTec® basata sulla tecnica SCR (Selective Catalytic Reduction), il Citaro era in grado di rispettare i limiti di emissione Euro 5 già nel 2006, ovvero tre anni prima che la norma diventasse obbligatoria.
Solo poco tempo dopo, il Citaro è stato uno dei primi autobus di linea prodotti in serie ad avere un motore conforme ai requisiti EEV(Enhanced Environmentally friendly Vehicle). Con il debutto del Citaro G BlueTec® Hybrid, nel 2007, questo concetto di autobus urbano ha dimostrato efficacemente ancora una volta la sua attenzione nei confronti dell’ambiente: infatti il Citaro G BlueTec® Hybrid è dotato di una trazione ibrida seriale particolarmente all’avanguardia sotto l’aspetto tecnologico, con motori elettrici ai mozzi delle ruote. Grazie a questa tecnologia è possibile percorrere brevi tragitti ad emissioni zero, funzionando esclusivamente a batteria. Anche il Citaro FuelCELL Hybrid, presentato di recente, indica la strada verso i trasporti pubblici a breve raggio ad emissioni zero. Questo "logico passo" dal BlueTec Hybrid al FuelCELL Hybrid non emette alcun tipo di sostanze nocive durante la marcia e funziona in modo quasi del tutto silenzioso. Come carburante per le sue pile a combustibile viene utilizzato l’idrogeno.
Il Citaro circola da tempo con successo nelle metropoli europee ed è di casa in 40 Paesi del globo, tra cui Australia, Giappone, Cina e Messico.