

Fondamentalmente, Daimler Buses guarda avanti con fiducia. Il motivo è un efficace pacchetto di misure avviato per migliorare l’efficienza. Con questo pacchetto, Daimler Buses potrà compensare almeno in parte gli influssi di mercato negativi nel corso dell’anno.
"Tuttavia bisogna mettere una cosa in chiaro: non ci troviamo in un’isola felice. Anche per noi la recessione è una realtà. Nel 2009, a causa del mutamento delle condizioni economiche generali a livello mondiale, non riusciremo ad eguagliare Il volume di vendite dell’anno precedente“, ha dichiarato Hartmut Schick.
Il più grande produttore di autobus mondiale prevede che in Europa sarà soprattutto il settore degli autobus da turismo ad essere colpito dalla crisi economica e finanziaria, mentre per il ramo degli autobus urbani ci si attende uno sviluppo piuttosto stabile. Nei mercati del Messico e della Turchia, come pure in Sud America, la domanda dovrebbe scendere a seguito dell’aggravarsi delle possibilità di rifinanziamento. Negli Stati Uniti, benché il mercato si sia indebolito, Daimler Buses conta comunque su una speciale congiuntura grazie alla buona situazione degli ordini.
"Il 2009 non sarà certo un nuovo anno record. Ma per noi, quest’anno, quello che conta soprattutto è ampliare il nostro relativo vantaggio rispetto alla concorrenza. Come sempre, dobbiamo essere in grado di non temere alcun confronto", ha commentato Hartmut Schick. "In tutte le nostre attività mettiamo sempre al centro il cliente. Abbiamo le risorse, i prodotti, un’assistenza perfetta, e soprattutto lo ’spirito di squadra’ giusto. Per questo possiamo mantenere la nostra leadership mondiale anche nel 2009, e forse addirittura ampliarla", ha concluso Schick guardando fiducioso al futuro.