


Il Citaro G BlueTec® Hybrid Mercedes-Benz possiede un sistema di trazione ibrida seriale particolarmente evoluto dal punto di vista tecnologico che consente di percorrere brevi tratti di strada senza produrre emissioni di scarico, circolando a batteria. Questo sistema è installato su un autobus snodato del tipo Citaro G e dotato di 4 motori elettrici sui mozzi delle ruote sull’asse centrale e posteriore, in una combinazione unica nel suo genere per un autobus snodato ibrido.
Nell’autobus a trazione ibrida seriale, il diesel non funziona come propulsore a sé stante, bensì funge da alternatore per fornire l’energia elettrica necessaria. La corrente generata dal motore è accumulata in batterie a ioni di litio esenti da manutenzione, montate sul tetto. Le batterie si ricaricano non solo attraverso l’alternatore del diesel, ma anche tramite l’energia prodotta in frenata, nel processo di “rigenerazione”. L’energia frenante recuperata, in avvicinamento alle fermate o ai semafori, viene sfruttata sia per l’alimentazione elettrica da fermo che in fase di spunto. In questo modo, l’autobus ibrido può funzionare in modo puramente elettrico alle fermate, sia da fermo che in accelerazione, senza produrre alcuna emissione, oltre a vantare una notevole riduzione della rumorosità.
L’effettiva propulsione alle ruote del Citaro G BlueTec Hybrid è affidata a quattro motori elettrici sui mozzi delle ruote sull’asse centrale e posteriore. La potenza complessiva di questi motori, pari a 320 kW, è più che abbondante per un autobus snodato anche in condizioni di impiego gravose.
Il "downsizing", ovvero il ridimensionamento dei componenti, è uno dei vantaggi della trazione ibrida seriale del Citaro: al posto del grande 6 cilindri in linea da 12 litri normalmente usato sugli autobus snodati, su questo veicolo ibrido si è preferito infatti montare un motore più compatto da 4,8 litri di cilindrata. In questo modo, il peso del motore si riduce da circa 1.000 kg ad appena 450 kg circa.
L’autobus snodato Citaro G BlueTec® Hybrid utilizza una batteria agli ioni di litio con una categoria di potenza che finora non era ancora mai stata disponibile in quest’ordine di grandezza. Il gruppo batteria eroga una potenza di 180 kW ed è relativamente leggero, avendo un peso inferiore a 350 kg.
I notevoli vantaggi di questo sistema rispetto ai gruppi batteria tradizionali consistono nella maggiore densità energetica, unita ad un’elevata capacità di accumulo e un peso proprio contenuto.
I mutamenti in atto nell’industria automobilistica stanno determinando una crescita della domanda di veicoli ecologici, efficienti e a basse emissioni. Secondo le previsioni, nel prossimo decennio il volume di mercato per le potenti batterie agli ioni di litio dovrebbe superare la soglia di 10 miliardi di Euro, quello per i materiali delle batterie 4 miliardi di Euro. Soltanto in Germania, secondo quanto deliberato dal Governo Federale, entro il 2020 dovrebbero essere almeno un milione le auto elettriche in circolazione nei centri urbani.